venerdì 4 dicembre 2009

Indovina lo share... riparte il campionato del Fantauditel


A partire da Gennaio sulla piattaforma http://www.fantauditel.com/ riparte il campionato on line del tanto ricercato e famigerato Auditel, croce e delizia di conduttori e direttori di rete …

Un’iniziativa promossa dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma che, attraverso sfide giornaliere e supersfide settimanali, classifiche, commenti e news permettono di scommettere fino all’ultimo punto di share. Un progetto in cui chiunque potrà intervenire con una previsione sui risultati di ascolto dei programmi e accumulare punti per avvicinarsi il più possibile al risultato reale.

In attesa del nuovo anno - e delle novità che accoglieranno i giocatori sul sito - sono intanto riprese le sfide sul sito, in una sorta di giorne di allenamento in vista del campionato 2010.

Occhio alla tv, allora, e che vinca il migliore (telespettatore).

Un “sorta” di Flash Mob

Il Flash Mob consiste, normalmente, nel trovarsi in un luogo prestabilito per fare tutti insieme una determinata cosa; l’appuntamento si dà via internet e all’improvviso ,“magicamente”, prende vita uno spettacolo in cui migliaia di persone che non si conoscono si concentrano tutte nello stesso luogo nello stesso momento.

A volte, invece, il flash mobbing può essere utilizzato per intrattenere i clienti all’interno dei propri negozi. In un Microsoft Store di Mission Viejo, in California, infatti, i commessi che lavorano all’interno dello store hanno inscenato una “sorta” di flash mob sulle note dei Black Eyed Peas. Una trovata divertente ed efficace perché sembra che la gente stia lì per ore a testare prodotti e interagire con i ragazzi.

Ecco il video che in poche settimana ha raggiunto le 500.000 views!



Flash Mob non nuovi a questi store americani: in passato infatti l'Apple Store di San Francisco è stato invaso da zombie che addentando computer e con un fare sospetto hanno percorso i vari reparti del negozio.

“Unfriend” parola dell’anno secondo il New Oxford Dictionary


Il linguaggio della Rete entra sempre più a far parte della vita di tutti i giorni e per questo sta cominciando anche ad essere “consacrato” dai vocabolari, confermando che la lingua ufficiale si evolve per stare al passo con i nuovi media.

Quest’anno gli editori del New Oxford Dictionary regalano come da tradizione il massimo riconoscimento di "parola dell’anno 2009". Secondo le aspettative la parola doveva essere Facebook ed invece a spuntarla è stato un termine diverso, anche se parente del famoso social network. La parola dell’anno decretata dagli autori del prestigioso dizionario è infatti “unfriend”, ovvero rimuovere qualcuno come amico dal proprio profilo. Il termine risulta particolarmente importante in quanto in grado di sintetizzare le dinamiche sociali che si sono imposte nel Web 2.0, ma non è l’unico.

Oltre a questo neologismo sono stati inseriti altri termini provenienti direttamente dal mondo tecnologico: Twitter contribuisce con "hashtag" (l’attribuzione di parole chiave per identificare e raggruppare eventi ed argomenti trattati); il cellulare con "intexticated" (distratto perché occupato a scrivere sms dal cellulare mentre sta guidando un veicolo) e "sexting" (inviare immagini o messaggi con i cellulare dal contenuto sessuale esplicito); consacrati dall’Oxford anche i netbook, che stanno soppiantando i più ingombranti notebook.


Quindi cari amici attenti perché anche voi potete essere “Unfriendiati”!

lunedì 30 novembre 2009

Nasce la LUW: la Libera Università del Web

Sulla base dello stesso principio di Wikipedia, la condivisione gratuita del sapere, un gruppo di utenti di YouTube ha deciso di organizzare quella che è stata battezzata come "Libera Università del Web" (Luw) - www.liberauniversitadelweb.it. Lezioni di matematica, filosofia, lettere e anche di economia per tutti gli studenti che non possono permettersi lezioni private, per gli studenti-lavoratori e per tutti coloro che hanno sempre avuto voglia di imparare.

La struttura messa in piedi dai promotori della Luw sfrutta la piattaforma di YouTube, dove si tengono tutti i corsi online in video, raccolti all’interno di playlist sui canali dei docenti. Gli insegnanti sono tutti youtubers ed è possibile leggere nelle loro pagine personali i loro curricula professionali e di studio. Al momento la Luw ha attivato 13 corsi classificati in sei Facoltà: Filosofia, Studi Sociali ed Economici, Scienze Teologiche, Scienze Matematiche, Lettere e Sicurologia. L'utenza varia dai 13 anni fino ai 65 anni, ed è equamente distribuita tra uomini e donne.

Attenzione,però, il servizio non prevede un riconoscimento finale: lo scopo è aiutare tutti quegli studenti che per motivi lavorativi o personali non possono seguire le lezioni, con l'obiettivo di rendere più chiare le materie inserite nel loro piano di studi.

giovedì 26 novembre 2009

Vecchi Media VS Nuovi Media

Guerra aperta tra Google e il magnate australiano dei media, Rupert Murdoch. La notizie è di qualche giorno fa, o meglio, a qualche giorno fa risale l'idea di Murdoch, proprietario della News Corporation, ovvero il più grande gruppo editoriale al mondo, di dichiarare “guerra” a Google e a Google News.
Murdoch minaccia, infatti, di bloccare la ricerca su Google dei contenuti trasmessi online da Sun, Wall Street Journal e Times e da tanti altri giornali di proprietà della sua società, la News Corporation. Il magnate dei media australiano sembra voler mettere i bastoni tra le ruote al competitor per poi rendere accessibili a pagamento le proprie testate online.
Google, dal canto suo, pensa di essere pienamente in linea con la legge sul copyright e ha risposto alle dichiarazioni di Murdoch invitandolo a passare all'azione.
Una curiosità: l'anatema di Murdoch proviene da un'intervista per Sky News Australia, disponibile in video su Youtube (che, ironicamente, è di proprietà di Google).
Media vecchi contro media nuovi: vedremo come andrà a finire!!!


My Best Friends e gli amici “sconosciuti”


I fruitori del Social Network più utilizzato al mondo, Facebook, in questi giorni si saranno sicuramente imbattuti in “My Best Friends” una nuova applicazione che crea una composizione fotografica dei “tuoi migliori amici”. Molti utenti, quindi, presi dal desiderio e dalla curiosità di sapere chi ci considera dei veri amici l’avranno usata, vista, taggata. In fine dei conti non da fastidio se la si riceve 20 volte al giorno, perché ci si sente rassicurati dal fatto che 20 persone al giorno ci annoverano tra i loro migliori amici.

Interessante, rassicurante, cool questa nuova applicazione: peccato che a volte queste persone non si conoscono nemmeno. Sarebbe forse più opportuno, quindi, partecipare al concorso di Netdipendenza Onlus (http://www.netdipendenza.it/), dove chi cancella più amici “inutili” entro Natale può vincere una vacanza.

Un’iniziativa simile era già stata proposta da Burger King all’inizio dell’anno, con uno scopo decisamente promozionale: chi eliminava 10 amici dal proprio profilo aveva diritto ad un panino Whooper gratis.

Quindi cari amici di Facebook pensateci su e ricordate: è vero che “chi trova un amico trova un tesoro”... ma è anche vero che “chi ne cancella di più vince un viaggio”!

... a voi la scelta!!!

mercoledì 25 novembre 2009

Finché piano non ci separi

Gli ascensori sono spesso oggetto di comunicazione virale per promuovere brand e prodotti; si prestano molto al non convenzionale, sia per la loro struttura sia per la funzione.
Stavolta alcuni ignari utenti tedeschi si sono imbattuti in un contenuto davvero originale… La tipica foto di un matrimonio: due sposi in abito tradizionale che si tengono per mano il giorno delle nozze.

Ancora sorridenti: il ritratto della felicità.

L’icona del racconto del giorno più bello della vita… che dura, però, fino a che l’ascensore non arriva al piano e si aprono le porte! Che, ovviamente, separano la coppia di sposi e lasciano spazio all’insegna interna all’ascensore che promuove lo studio legale di un avvocato divorzista.
Cinismo? Comunicazione.


martedì 24 novembre 2009

MY SPACE “SECRET SHOW”: Natalie Imbruglia e Bluetooth Marketing per Fiesta - The New Ford




Roma, novembre 2009 - Ford e Natalie Imbruglia hanno accolto il popolo di Myspace ai Magazzini Generali di Milano lo scorso 5 novembre, per un evento esclusivo. E PROXIMA, il sistema di digital proximity marketing a marchio MEDITA, c’era.


In collaborazione con BUONGIORNO, PROXIMA ha infatti curato l’invio di messaggi via bluetooth indirizzati a quanti hanno preso parte alla serata: in tantissimi, per niente scoraggiati dalle nuvole minacciose che imperversavano sul cielo di Milano.

Ad accogliere il pubblico, accorso numeroso e agguerrito ai Magazzini Generali su invito di Myspace, ricchissime sorprese: due splendide Ford Fiesta in esposizione e una serie di contenuti multimediali esclusivi (mp3 da utilizzare come suonerie, wallpaper e sfondi per cellulare della nuova Ford Fiesta) inviati sui telefoni cellulari dai dispositivi PROXIMA, posizionati all’ingresso e all’interno del locale.


Il successo della serata è testimoniato dalle foto e dal video disponibili online sul profilo MySpace dedicato agli eventi SECRET SHOW (http://www.myspace.com/secretshowsit). E sempre sulla pagina MySpace è possibile registrarsi per essere aggiornati e partecipare a nuovi eventi esclusivi (e gratuiti) firmati Ford.

Ancora una volta il Bluetooth marketing e PROXIMA hanno fatto centro.

A cura di
Ufficio Stampa MEDITA - PROXIMA
Francesca Pellegrini
pellegrini@medita.com
http://www.proxi-ma.com/ - http://www.medita.com/

Panasonic sempre più "ambient"

Oggi vi presentiamo due campagne ambient, molto divertenti ed innovative, realizzate dalla Panasonic.

La prima: siamo in Indonesia, la campagna è intitolata “idee per la vita”. Il prodotto pubblicizzato è un rasoio da naso, oggetto sempre sottovalutato ma utile, che potrebbe essere un'ottima idea regalo per Natale. Utilizzando i fili ad alta tensione già presenti in città, sono stati installati dei divertenti billboard.
Una campagna sicuramente a basso costo e di forte impatto, un modo davvero simpatico di interagire con l’ambiente circostante.



La seconda: questa volta siamo in Inghilterra. E' una campagna realizzata in occasione dell’uscita sul mercato britannico di una fotocamera che dispone di un potente zoom ottico. In collaborazione con un gruppo di artisti, sono state realizzate nelle città di Londra, Edimburgo, Manchester, Birmingham, Leeds e Bristol una serie di installazioni finalizzate a dare simpaticamente risalto alle prestazioni del suo potente zoom ottico 8x. E per permettere agli utenti di proporre il proprio contributo alla campagna digitale, è stato creata una pagina Facebook in cui tutti i “passanti” che fotografano e inviano le immagini di questi oggetti “giganti” possono vincere un viaggio alle Olimpiadi invernali di Vancouver nel 2010.



lunedì 23 novembre 2009

Un invito …. da paura!!!


Oggi vogliamo presentarvi un’operazione di Direct al limite dell’accettabile... sia per l’esiguità del target - era indirizzata a 21 persone - sia per la specificità dell’operazione.

L'emittente televisiva tedesca 13th Street, per creare un po’ di “buzz” ma soprattutto per promuovere negli “ambienti giusti” un premio cinematografico di “corti” horror, gli Shocking Shorts Award, ha creato un’operazione che, fosse stata diretta a “gente qualunque”, avrebbe suscitato non poche polemiche.

La campagna era mirata ad invitare 21 giovani registi di talento alla serata di premiazione. A questo scopo, i 21 fortunati si sono visti recapitare a casa un DVD anonimo, con sopra solo la scritta “play me”. Una volta inserito il dvd nel lettore, i malcapitati hanno constatato che i protagonisti delle riprese erano proprio loro mentre rientravano a casa, mentre guardavano la tv o mentre passeggiavano davanti alle finestre di casa... Il tutto era frutto di un vero e proprio appostamento: roba da film dell’orrore! Solo alla fine del filmato veniva svelato lo scopo e si palesava l'invito alla premiazione.

Risultato? 18 partecipanti su 21... Nel suo "piccolo" la possiamo considerare una comunicazione efficace.