martedì 16 dicembre 2008

Vetrine d'assalto...antismog!



Nella comunicazione alternativa italiana inizia a prendere piede una strana e quanto mai originale teoria: quella di usare come "armi" per la propria comunicazione d'assalto, i manichini, le statue e qualsiasi oggetto che per natura è muto, qualsiasi cosa che non è in grado di raccontare nulla della propria storia, a parte il proprio volto.

Una delle ultime azioni del genere, è stata messa in atto con la campagna dedicata all'uscita della fiction "Romanzo Criminale", ma siamo spettatori di decine di azioni simili: l'ultima è stata creata a sostegno di un progetto di Legambiente, che, in accordo con alcuni commercianti delle città di Bologna e di Milano, ha messo delle mascherine antismog ai manichini nelle vetrine.

Un interessante aspetto di tale campagna, riguarda il fatto che, oltre ai manichini inanimati, nelle vetrine si è potuto godere della presenza anche di alcuni appartenenti a Legambiente stessa, che hanno partecipato all'iniziativa, mascherandosi loro stessi e interpretando il ruolo di manichini per un giorno.

Gingle Bells al microonde

Date un'occhiata a questa trovata dell'agenzia AKQA...



Per realizzarla si sono voluti 49 forni a Microonde e un'attenta programmazione dei tempi "di cottura"!

Un modo originalissimo per fare gli auguri di Natale. Un'idea geniale!

Bravi!

lunedì 15 dicembre 2008

"Zzz-mail": il sonnambulismo in rete!


A destare la nostra attenzione è una notizia comparsa oggi su Repubblica: pare che una donna spagnola di 44 anni sia affetta di "sonnambulismo on-line"; si sarebbe infatti connessa ad internet e avrebbe inviato mail nel sonno.

La donna avrebbe scritto 3 mail nelle quali invitava i suoi interlocutori a mangiare caviale a a bere qualcosa. Una mail recitava così: "Venite domani e mettiamo ordine in questo luogo infernale. Cena e drink alle 4 di pomeriggio. Portate solo vino e caviale".


Il giorno dopo la signora non ricordava nulla e di fronte alle mail inviate è rimasta a dir poco basita per il loro contenuto e perchè non aveva mai sofferto, sino a quel momento, di sonnambulismo.


Il caso è stato oggetto di una pubblicazione fatta dai neurologi dell'universitàdi Toledo sulla rivista specializzata "Sleep Medicine" e al disturbo è stato dato il nome di "zzz-mail".


Secondo i neurologi che hanno studiato il caso si tratta di una novità assoluta poichè accendere il computer, collegarsi ad internet e scrivere mail nel sonno è "un comportamento complesso - dicono- che richiede una serie di movimenti coordinati, mai registrati fin d'ora nei pazienti che soffrono di sonnambulismo".


Siamo curiosi di vedere se verranno fuori altri casi come questo.


Fonte:



mercoledì 10 dicembre 2008

Sei un guerrigliero anche tu? Mostra le tue foto



Vi segnaliamo oggi un'iniziativa di Max che riscuoterà sicuro successo tra gli appassionati della cosiddetta "comunicazione dal basso": chi ha un'idea geniale e soprattutto ha il coraggio di attuarla potrà avere infatti come cassa di risonanza il sito e il giornale di Max.

Come fare? Beh, la sfida è soprattutto questa: avviare una vera e propria azione di guerrilla marketing e fotografarla; le immagini più belle e convincenti saranno pubblicate su Max.

Le regole? Nessuna in teoria, ma in pratica non è così semplice: l'azione deve rispondere ai criteri della guerrilla marketing. Cioè? Più facile forse dire quello che guerrilla non è, lo dice in maniera molto chiara Fables nel suo Blog:

“non è guerrilla fare delle scritte a terra con un gessetto colorato, non è guerrilla attaccare un adesivo elettrostatico che riporta il nome del brand, se avete dei problemi a dargli un’etichetta chiamatela pubblicità non convenzionale, ma lasciate perdere il termine guerrilla”.

Insomma la sfida è interessante e l'ivito è quello di dare sfogo a tutta la propria creatività...


Noi di Atidem siamo curiosi di vedere le vostre foto, e chissà se qualcuno sarà così bravo da far impallidire le più esperte agenzie di comunicazione...

Niente male come sfida no? Provateci allora! E se le vostre foto cattureranno anche il nostro occhio (esigentissomo!) non mancheremo di segnalarlo!


Per partecipare vi invitiamo ad andare sul sito http://max.rcs.it/talent/0812_12talent_guerrilla.shtml

Buona fortuna!

martedì 9 dicembre 2008

Schierarsi in campo per la solidarietà



Continua la fortunata collaborazione tra UNICEF e l'agenzia Leo Burnett che, dopo la campagna "Landmine Stickers", firma una nuova campagna di marketing virale per sensibilizzare sul problema delle mine anti-uomo in maniera decisamente e nuovamente unconventional.
La campagna realizzata ha un concept molto semplice e chiaro: "le mine anti uomo rovinano la vita, in ogni suo campo". Lo strumento utilizzato è molto popolare, ovvero il calcetto da tavolo... Non spendiamo in merito troppi commenti perchè l'immagine riportata è chiarissima e parla da sè...

Scopo della campagna è quello di portare a riflettere utilizzando l'icisività dell'immagine.
Ci pare che l'obiettivo sia stato centrato efficacemente. Bravi!

venerdì 5 dicembre 2008

Il brutto si fa buono!


C'è chi si fa forte al suono dello slogan “Anche Marilyn non era perfetta”.

Questo è il concept della campagna proposta da Melinda, che ha lanciato sul mercato un nuovo prodotto: Melasì, le prime mele imperfette e dichiaratamente brutte.

Melasì è una mela del Consorzio Melinda che, a livello estetico, decisamente non raggiunge gli standard stabiliti per potersi vestire del famoso bollino Melinda, dedicato, fino ad ora, solo alle mele di primissima scelta.

Le Melasì sono delle mele che possiamo definire simpaticamente "freak", questo perchè a prima vista, non colpiscono sicuramente il consumatore con la perfezione delle forme e con lo splendore dei colori vividi, ma che alla fine sono di qualità uguale se non migliore rispetto alle prescelte, lucide e classiche Melinda.

I frutti Melasì hanno quindi l’origine, la genuinità e la qualità organolettica delle mele Melinda, ma si presentano con alcuni piccoli difetti estetici (ad esempio, a causa delle grandinate subite, sono segnate sulla buccia da piccole lesioni cicatrizzate).

Chiaramente questo mele sono più convenienti delle “perfette” e questo diventa anche un modo per mettere d’accordo produttori e consumatori in un periodo così buio per i consumi .
Questo è dunque un caso in controtendenza: un prodotto di elevata qualità ad un prezzo conveniente.

A nostro avviso il consorzio Melinda sta proponendo un ottima soluzione di marketing non convenzionale, spingendoci inoltre a cambiare i nostri schemi preconfezionati, per cui solo ciò che è bello può essere anche buono!
A questo punto: provare per credere!

giovedì 4 dicembre 2008

L'evoluzione dei tempi... e del brand



Oggi vi parliamo della Kolbrener Elements of Branding , soluzione ideata appunto dell'azienda americana Kolbrener, che è il risultato di un approccio strategico per far crescere il valore di marca e incrementare le vendite della propria attività.

L'azienda ha creato tre driver paralleli per raggiungere tale scopo. L'obiettivo è identificare cosa si vende e a chi lo si vende per differenziarsi dai competitors e raggiungere il posizionamento desiderato.

Integrando i tre driver (strategia, marketing & advertising e posizionamento) con il proprio processo di vendita, l'azienda punta ad aiutare l'azienda a trovare e rafforzare i profitti, attarverso un potenziale incontro tra il posizionamento di marca, le starategie di comunicazione, le sales promotion e le più efficaci tecniche per raggiungere il target e massimizzare i profitti.

Per facilitare tale scopo, ma anche per agevolare chi in questo campo ci sta entrando e quindi necessita di chiarimenti e notizie utili, l'azienda ha creato una tabella, sulla scia della famosa tabella periodica degli elementi di Mendeleev, solo che al posto degli elementi chimici, troviamo i "brand evoution terms".
Decisamente utile!

Se vi stuzzica la curiosità, date un occhiata al sito dell'azienda: http://www.kolbrenerusa.com/

mercoledì 3 dicembre 2008

Edizioni da brivido!



E' una divertentissima azione di direct marketing oggi a catturare la nostra attenzione.

La campagna è stata realizzata dall'agenzia Fischer America, dopo sette mesi di lunga e sembrerebbe non facile contrattazione con la casa editrice brasiliana Abril.

La staordinaria ed insolita campagna, decisamente originale e di sicuro impatto, è stata realizzata per promuovere la birra Sol; poichè il target da colpire erano gli uomini, si è cercata la collaborazione con la rivista sportiva Placar, edizone Abril appunto.

Dov'è la particolarità della campagna? Nell'originalissima idea di far pervenire agli abbonati il numero della rivista... letteralmente congelato!
Come? Il giornale, protetto da cellophane è stato inserito all'interno di una scatola in grado di mantenere la temperatura per 12 ore; così tutti gli abbonati hanno ricevuto il loro freezer paper!

Decisamente originale questa campagna, quasi da brivido!

martedì 2 dicembre 2008

Scaricare non è mai stato così facile



Il successo dell' advertising virale è nuovamente assicurato!

Oggi la nostra attenzione è stata decisamente catturata da una campagna advertising, virale appunto, realizzata dalla RGM Connect per promuovere le nuove videocamere FS11 della Canon.

Il concept che firma i due video viral è "Scarica facile"; il claim che viene diffuso in modo ironico attraverso le due soluzioni, pensate e realizzate con declinazione sia per un pubblico femminile che per quello maschile, punta a comunicare la facilità e la rapidità di download dei filmati attraverso l’ausilio di una flash memory incorporata, appunto, nelle nuove videocamere proposte dalla Canon.

I due film sono visibili sui maggiori portali di video, come U-Tube ad esempio, o direttamente all’indirizzo www.scaricafacile.com.

La creatività è dei due direttori creativi associati Davide Boscacci e Massimiliano Maria Longo.

I video risultano di deciso impatto e di facile ricordo, per quanto ci riguarda, per la freschezza della soluzione e la simpatia della situazione rappresentata!

Beh, sembrerebbe che non sia mai stato così facile scaricare, non trovate!?!

lunedì 1 dicembre 2008

Dormire su sette guanciali...di silicone



Oggi vi segnaliamo una divertente ed efficace campagna di marketing non convenzionale proposta da Wonderbra, la famosa casa, leader sul mercato, produttrice di liengerie dedicata al pubblico femminile.

In realtà l' azienda ci ha sempre abituati a grandi colpi di scena e di genio, utilizzando tecniche non convenzionali spesso molto interessanti e accattivanti (dai video virali, alle azioni di guerrilla, da quelle di street marketing e al word of mouth marketing, il tutto sempre giostrato in maniera eccellente da grosse agenzie di comunicazione).

Per la nuova campagna Wonderbra si è rivolta all'agenzia cinese N°7, che ha utilizato la tecnica del Pillow Marketing.: l' agenzia ha pensato di realizzare per il Giappone e la Cina, dei cuscini ad hoc (a forma di décolleté, chiaramente dotati dell' optional Wonderbra) ed ha pensato bene di darli in dotazione ad hotel e centri benessere, per far provare ai propri clienti quanto sia comodo stare appoggiati sulle “morbide” forme di una donna che indossa Wonderbra.

Non male come immaginario, efficace ed accattivante al punto giusto, e perfettamente in sintonia con la mission dell' azienda.